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Gremanu e Vrores

Due bellissimi itinerari nel territorio di Fonni: Gremanu, con il suo unico esempio di acquedotto nuragico e Vrores, un percorso tra i "fiori" del territorio dalla Basilica dei Martiri ai Murales fino a Urrui.

 

GREMANU

Argomenti proposti: archeologia, antropologia, ambiente, religione, storia e "storie".

 

Località interessanti: Basilica della Madonna dei Martiri, centro storico, murales, necropoli nuragica di Madau, area archeologica di Gremanu.

 

Descrizione itinerario: la prima parte dell'itinerario si snoda nel centro storico di Fonni che consente di scoprire usi e costumi della sua gente, tradizioni raffigurate nei murales che "narrano" storie e scene di vita quotidiana del passato. Si prosegue alla scoperta dei valori più autentici e tradizionali della Barbagia con la Basilica della Madonna dei Martiri, venerata in tutta la Sardegna; la cappella dell’immacolata con la rappresentazione d’inferno, purgatorio e paradiso; la cappella dell’agonia che "descrive" il tradimento di Giuda, la passione e la resurrezione del Cristo; la cappella delle reliquie che custodisce l’originale simulacro della Madonna, realizzata con le ossa dei martiri cristiani; la cripta dove i dipinti del 700 "raccontano" la storia della cristianizzazione in Barbagia. Sono solo alcuni dei numerosi tesori custoditi all'interno del monumento. Nel pomeriggio l’itinerario ci porta a Madau; all’orizzonte desta stupore e meraviglia la vista di "Arcu Corr'è boi" (arco corna di bue) la porta naturale che separa l'Ogliastra dalla Barbagia. Si puo' immaginare la suggestione che crea l’alba in questa vallata quando il sole innalzandosi si staglia tra le due montagne che danno forma all'arco, illuminando la necropoli nuragica, un cimitero monumentale di quattro tombe di giganti poste ad anfiteatro con le facciate ricurve al sorgere del sole e che suggeriscono la figura della protome taurina. Infine Gremanu, un "unicum" nel bacino del Mediterraneo, dove è stata riportata alla luce un'area archeologica interessantissima. Siamo in presenza di un nuovo esempio d'architettura religiosa inglobata in un contesto abitativo che nella stessa area, comprende un complesso sistema di canalizzazione delle acque, unico esempio dell'isola d’acquedotto nuragico. Questo santuario nuragico e la vicina necropoli di Madau, sono il fulcro di un più vasto complesso templare.

 

Durata media: giornata intera. Difficoltà: facile, itinerario adatto a tutti.

Consigliato per: appassionati, studiosi, sportivi. 

Note e suggerimenti: è consigliato dotarsi di abbigliamento sportivo, scarpe da trekking.

 

"VRORES" (Fiori)

 

Argomenti proposti: archeologia, ambiente, antropologia, religione, storia e "storie".

 

Località interessanti: Basilica della Madonna dei Martiri, centro storico, murales, area archeologica San Michele di Urrui.

 

Descrizione itinerario: la prima parte dell’itinerario si snoda nel centro storico di Fonni che consente di scoprire usi e costumi della sua gente, tradizioni raffigurate nei bellissimi murales che "narrano" storie e scene di vita quotidiana di un passato neanche troppo lontano. Si prosegue alla scoperta dei valori più autentici e tradizionali della Barbagia con la Basilica della Madonna dei Martiri, venerata in tutta la Sardegna; la cappella dell’immacolata con la rappresentazione d’inferno, purgatorio e paradiso; la cappella dell’agonia che "descrive" il tradimento di Giuda, la passione e la resurrezione del Cristo; la cappella delle reliquie che custodisce l'originale simulacro della Madonna, realizzata con le ossa dei martiri cristiani; la cripta dove i dipinti del 700 "raccontano" la storia della cristianizzazione in Barbagia. Sono solo alcuni dei numerosi tesori custoditi all'interno del monumento. Nel pomeriggio si parte da Fonni e dopo un breve tratto di strada asfaltata si imbocca una stradina sterrata che in passato fu parte integrante della vecchia strada romana Ulbia-Karalis, fino a San Michele Urrui dove, incastonati nella natura, si possono ammirare preziosi gioielli archeologici quali Perdas Fittas (Menhir), Alleé couverte (Dolmen allungato) e Domus de Janas.

 

Durata media: giornata intera. Difficoltà: facile, itinerario adatto a tutti.

Consigliato per: appassionati, studiosi, sportivi.

Note e suggerimenti: è consigliato dotarsi di abbigliamento sportivo, scarpe da trekking.