CONTATTI: Tel:+ 39 078457604 / + 39 3890819161 | info@andelas.it | andelasfonni@tiscali.it

null

Tra nuraghe ed aree archeologiche

Un itinerario alla scoperta della storia più antica della Sardegna. L'Archeo tour passa dall'area archeologica di Madau, a quella di Gremanu, a San Michele Urrui e al nuraghe Dronnoro. 
 
 
 
ARCHEO TOUR
 
 
 
Argomenti proposti: archeologia, antropologia, ambiente, storia e "storie".
 
 
Località interessanti: nuraghe Dronnoro, necropoli nuragica di Madau, area archeologica di Gremanu, area archeologica San Michele Urrui.
 
 
Descrizione itinerario: l’itinerario si propone di visitare siti e reperti di vario genere che si collegano a diversi periodi storici a partire dal neolitico, attraverso il nuragico e il romano, fino ai giorni nostri, scoprendo contemporaneamente storia, archeologia, ambiente e tutto ciò che rende questo territorio tra i più vari e interessanti della Sardegna.
 
A poche centinaia di metri dall'abitato si erge il nuraghe Dronnoro perfetto e integro, la scala interna porta al ballatoio che circonda la sommità del nuraghe, percorso il corridoio, si giunge all'interno della torre principale, dove la copertura è integra e visibile in tutti i suoi particolari costruttivi.
 
La tappa successiva è Madau: all’orizzonte desta stupore e meraviglia la vista di “Arcu Corr'è boi” (arco corna di bue) la porta naturale che separa l'Ogliastra dalla Barbagia. Si può immaginare la suggestione che crea l’alba in questa vallata quando il sole innalzandosi si staglia tra le montagne che formano l’arco, illuminando la necropoli nuragica, un cimitero monumentale di quattro tombe di giganti poste ad anfiteatro con le facciate ricurve al sorgere del sole e che suggeriscono la figura della protome taurina.
 
Infine Gremanu, un "unicum" nel bacino del Mediterraneo, dove è stata riportata alla luce un’area archeologica interessantissima. Siamo in presenza di un nuovo esempio d'architettura religiosa inglobata in un contesto abitativo che nella stessa area, comprende un complesso sistema di canalizzazione delle acque, unico esempio dell'isola d’acquedotto nuragico. Questo santuario nuragico e la vicina necropoli di Madau, sono il fulcro di un più vasto complesso templare.
 
Nel pomeriggio si parte da Fonni e dopo un breve tratto di strada asfaltata si imbocca una stradina sterrata che in passato fu parte integrante della vecchia strada romana Ulbia-Karalis , fino a San Michele Urrui dove, incastonati nella natura, si possono ammirare preziosi gioielli archeologici quali Perdas Fittas (Menhir), Alleé couverte (Dolmen allungato) e Domus de Janas. 
 
 
Durata media: giornata intera.
 
Difficoltà: itinerario facile, adatto a tutti.
 
Consigliato per: appassionati, studiosi, sportivi.
 
Note e suggerimenti: è consigliato dotarsi di abbigliamento sportivo, scarpe da trekking