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Barbagia e Pratobello

Due itinerari che arrivano al cuore. Pratobello e Barbagia raccontano attraverso percorsi diversi le antiche tradizioni dei nostri luoghi, arrivando fino all'affascinante percorso del Museo delle Marchere.
 
 
PRATOBELLO
 
 
Argomenti proposti: archeologia, antropologia, ambiente, storia e "storie".
 
 
Località interessanti: nuraghe Dronnoro, necropoli nuragica di Madau, area archeologica di Gremanu, Pratobello, Orgosolo, museo delle maschere del Mediterraneo Mamoiada.
 
 
Descrizione itinerario: l’itinerario si propone di visitare siti e reperti di vario genere che si collegano a diversi periodi storici a partire dal neolitico, attraverso il nuragico e il romano, fino ai giorni nostri, scoprendo contemporaneamente storia, archeologia, ambiente e tutto ciò che rende questo territorio tra i più vari e interessanti della Sardegna. 
 
A poche centinaia di metri dall’abitato si erge il nuraghe Dronnoro perfetto e integro, la scala interna porta al ballatoio che circonda la sommità del nuraghe, percorso il corridoio, si giunge all’interno della torre principale, dove la copertura è integra e visibile in tutti i suoi particolari costruttivi. La tappa successiva è Madau; all’orizzonte desta stupore e meraviglia la vista di "Arcu Corr'è boi" (arco corna di bue) la porta naturale che separa l’Ogliastra dalla Barbagia. Si può immaginare la suggestione che crea l’alba in questa vallata quando il sole innalzandosi si staglia tra le montagne che formano l’arco, illuminando la necropoli nuragica, un cimitero monumentale di quattro tombe di giganti poste ad anfiteatro con le facciate ricurve al sorgere del sole e che suggeriscono la figura della protome taurina. Infine Gremanu, un “unicum” nel bacino del Mediterraneo, dove è stata riportata alla luce un’area archeologica interessantissima, un nuovo esempio d’architettura religiosa inglobata in un contesto abitativo che nella stessa area, comprende un complesso sistema di canalizzazione delle acque, unico esempio dell’isola d’acquedotto nuragico. 
 
Il pomeriggio è dedicato a due paesi simbolo della Barbagia,  simbolo del resistenzialismo barbaricino Orgosolo e Mamoiada. Cominceremo dal villaggio "Fantasma" di Pratobello, oggi abbandonato, teatro, alla fine degli anni 60, di una famosa "occupazione" da parte della popolazione Orgolese. Per impedire la realizzazione di una base militare gli abitanti occuparono il territorio impedendo così la realizzazione di tale progetto. Dopo i "moti" di Pratobello, lievita negli Orgolesi il sentimento dì ribellione verso lo stato oppressore e ciò da vita a diverse forme di protesta. Una di queste è rappresentata dai murales, manifestazioni del disappunto sociale raffigurate lungo le viuzze del paese. Tappa successiva sarà il bellissimo museo delle Maschere del Mediterraneo a Mamoiada, un meraviglioso esempio di valorizzazione delle tradizioni culturali e folcloristiche della nostra isola. 
 
Durata media: giornata intera
Difficoltà: itinerario facile, adatto a tutti. 
Consigliato per: appassionati, studiosi, sportivi
Note e suggerimenti: è consigliato dotarsi di abbigliamento sportivo, scarpe da trekking.
 
 
BARBAGIA
 
Argomenti proposti: antropologia, religione, storia e “storie”.
 
Località interessanti: Basilica della Madonna dei Martiri, centro storico, murales, Orgosolo, museo delle maschere del Mediterraneo Mamoiada
 
Descrizione itinerario: la prima parte dell’itinerario si snoda nel centro storico di Fonni che consente di scoprire usi e costumi della sua gente, tradizioni raffigurate nei murales. Si prosegue con la Basilica della Madonna dei Martiri, venerata in tutta la Sardegna; la cappella dell’immacolata con la rappresentazione d’inferno, purgatorio e paradiso; la cappella dell’agonia che “descrive” il tradimento di Giuda, la passione e la resurrezione del Cristo; la cappella delle reliquie che custodisce l’originale simulacro della Madonna, realizzata con le ossa dei martiri cristiani; la cripta dove i dipinti del 700 “raccontano” la storia della cristianizzazione in Barbagia. 
 
Il pomeriggio è dedicato a due paesi simbolo della Barbagia,  simbolo del resistenzialismo barbaricino Orgosolo e Mamoiada. Cominceremo dal villaggio “fantasma” di Pratobello, oggi abbandonato, teatro, alla fine degli anni 60, di una famosa “occupazione” da parte della popolazione Orgolese. Per impedire la realizzazione di una base militare gli abitanti occuparono il territorio impedendo così la realizzazione di tale progetto. Dopo i “moti” di Pratobello lievita negli Orgolesi il sentimento dì ribellione verso lo stato oppressore e ciò da vita a diverse forme di protesta. Una di queste è rappresentata dai murales, spettacolari manifestazioni del disappunto sociale raffigurate lungo le viuzze del paese. Tappa successiva sarà il bellissimo museo delle Maschere del Mediterraneo a Mamoiada, un meraviglioso esempio di valorizzazione delle tradizioni culturali e folcloristiche della nostra isola. 
 
 
Durata media: giornata intera.
Difficoltà: facile, itinerario adatto a tutti.
Consigliato per: appassionati, studiosi, sportivi.
Note e suggerimenti: è consigliabile dotarsi di abbigliamento sportivo, scarpe da trekking.
 
L'itinerario di Pratobello invece arriverà fino al Museo delle Maschere dove scoprire le antiche tradizioni dei nostri luoghi.